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cucinato da Mariateresa Marino
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| Fave con la pancetta |
| La prova assaggio è d'obbligo per stabilire se un abbinamento come questo, che è irrinunciabile per chi ama la cucina contadina, sugosa e succulenta, sia più adatto per accompagnare un piatto di pasta o come prelibato piatto unico.
(per 4 persone)
1 chilo di fave fresche
3 fette di pancetta fresca
mezzo cipollotto
5 cucchiai di olio extravergine di oliva
qualche fogliolina di menta
sale qb
Sbucciare le fave e lavarle velocemente sotto l’acqua corrente. In un tegame profondo, tagliare il cipollotto e soffriggerlo nell’olio, aggiungere quindi la pancetta tagliata a listarelle, lasciando anche la parte di grasso. Quando sarà dorata, aggiungere le fave, salare, coprire e far cuocere a fuoco dolce per circa quaranta minuti, senza mescolare. Servire tiepido come contorno, insaporito con qualche foglia di menta, oppure come condimento per la pasta (ditali o pennette, tra i formati ideali), completando il piatto con una generosa spolverata di formaggio pecorino.
Stagionalità: Le fave si trovano da aprile ad ottobre.
© foto di Mariateresa Marino
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cucinato da Mariateresa Marino
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| Barchette di zucchine sfiziose |
| Oggi zucchine ripiene? A questa proposta è difficile dire di no. E’ un piatto saporito, fresco e veloce. Ma ripiene di cosa? Di tutto quello che volete o di quello che la dispensa riserva. Dalla carne ai formaggi e alle verdure, abbinati insieme o da soli, largo alla fantasia. Oggi decidiamo di farcire delle belle e sode zucchine bianche con un ripieno di ricotta aromatizzata con maggiorana, timo e basilico e mescolata con un uovo che la rende più corposa e compatta. Ottimo come secondo piatto ma anche come antipasto, magari prima di un barbecue all’aperto. Mangiate fredde sono come le ciliegie: una tira l’altra.
(per 4 persone)
600 grammi di zucchine bianche
250 grammi di ricotta
1 uovo
1 mazzetto di erbe aromatiche (timo,maggiorana e basilico)
10 grammi di parmigiano grattugiato
10 grammi di pangrattato
olio extravergine di oliva
sale qb
Pelare e lavare le zucchine, immergerle per pochi minuti in acqua salata bollente. Scolarle, tagliarle a metà e dividere ciascuna metà in due parti, nel senso della lunghezza, formando delle barchette. Scavare la polpa e metterla da parte.
In una terrina mescolare insieme la ricotta, le erbe aromatiche tritate finemente, un uovo, la polpa delle zucchine schiacciata, un pizzico di sale. Oliare il fondo di una teglia, disporre le barchette di zucchine, cercando di avvicinarle il più possibile una all’altra. Mettere un pizzico di sale in ogni barchetta e riempirle con la farcia. Spolverare con parmigiano e pangrattato, fare un ultimo giro di olio e mettere in forno già caldo a 200 gradi per 25-30 minuti. Servire tiepide o fredde. Se avanza un po’ di ripieno, aggiungere un po’ di pangrattato e un po’ di macinato di carne, formare delle polpette e friggerle in abbondante olio di oliva.
Stagionalità: Le zucchine si trovano da marzo a novembre.
© foto di Mariateresa Marino
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cucinato da Barbara Favaron
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| Asparagi grigliati |
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Una preparazione velocissima, per apprezzare gli asparagi verdi in tutto il loro gusto con quel "certo non so che" in più... Ottimi a temperatura ambiente, accompagnati da formaggi saporiti o da una nuvola di pecorino a scaglie.
(per 4 persone)
24 asparagi verdi
olio extra vergine di oliva
succo di limone (facoltativo)
sale qb
Scaldare una bistecchiera in ghisa. Nel frattempo lavare molto bene gli asparagi ed eliminare la base più dura (basterà un centimetro). Asciugarli con cura. Quando la piastra sarà molto calda accomodarvi gli asparagi e grigliarli, girandoli almeno una volta, per un paio di minuti o fino a che non siano leggermente ammorbiditi. Resteranno comunque croccanti. Condire con un filo d'olio e un pizzico di sale, eventualmente anche con una spruzzatina di limone.
Stagionalità: gli asparagi si trovano da marzo a giugno.
© foto di Barbara Favaron
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cucinato da Barbara Favaron
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| Finocchi al limone |
| Siete anche voi sostenitori del club degli appassionati del succo ricco di sfumature del limone? Questo secondo sfizioso e proprio croccantino fa per voi. I finocchi, soprattutto quelli di fine stagione che non sono propriamente eccezionali, cambiano completamente gusto e diventano acidini, acidini... ideali per accompagnare un pesce anonimo.
(per 4 persone)
4 finocchi di medie dimensioni
1 limone piccolo (o mezzo grande)
50 grammi di pangrattato non troppo fine
1 spicchio d'aglio (facoltativo)
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
sale qb
Grattuggiare la scorza del limone e spremerne il succo, ponendo tutto da parte. Pulire i finocchi, eliminando i gambi (da non gettare, sono ottimi per un minestrone o una vellutata) e conservando le barbe. Tagliarli a spicchi regolari, porli in un cestello adatto alla cottura e lessarli in acqua bollente salata per una decina di minuti o fino a che non si siano appena ammorbiditi (dovranno comunque mantenersi croccanti). Scolarli, lasciarli raffreddare e asciugarli con cura. Nel frattempo accendere il forno a 200 gradi. Porre due cucchiai di olio in una pirofila a scaldarla un paio di minuti nel forno. Aggiungervi i finocchi, girandoli su tutti i lati per insaporirli, quindi irrorare con il succo di limone e infornare per mezz'ora o fino a che i finocchi non risultino ben dorati. Intanto, scaldare tre cucchiai di olio in una padella antiaderente, aggiungervi l'aglio tritato e il pangrattato, lasciando rosolare per alcuni minuti o fino a che il miscuglio non risulti croccante. Lavare delicatamente le barbe, tritarle e, fuori da fuoco, aggiungerle al miscuglio, insieme alla buccia grattuggiata del limone e a uno/due pizzichi di sale. Mescolare bene e versare il miscuglio sui finocchi, infornando per altri cinque/dieci minuti o fino a che non risultino dorati. Servire caldo o tiepido.
Stagionalità: i finocchi si trovano da agosto ad aprile/maggio.
© foto di Barbara Favaron |
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cucinato da Mariateresa Marino
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| Bieta con i capperi |
| Come trasformare una verdura “da dieta” in un contorno stuzzicante e insolito? Una rapida ripassata con capperi e pinoli e il gioco è fatto. E se si vuole esagerare, una spolverata di pecorino croccante.
(per 4 persone)
250 grammi di bietole
1 spicchio di aglio
20 grammi di capperi
20 grammi di pinoli
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
olio extravergine di oliva
sale qb
Lavare le bietole e cuocerle in acqua bollente salata per pochi minuti. In una padella, intanto, far tostare i pinoli, metterli da parte e, nella stessa padella, far soffriggere uno spicchio di aglio con due cucchiai di olio. Togliere l’aglio e ripassare nel condimento la bieta, perfettamente scolata per pochi minuti. Aggiungere quindi i capperi, precedentemente risciacquati sotto l’acqua corrente per togliere il sale in eccesso, e i pinoli tostati. Nel frattempo, porre in una padella più piccola un cucchiaio di pecorino e lasciarlo asciugare fino a che non diventi croccante. Predisporre un piatto da portata su cui adagiare le biete con capperi e pinoli, cospargere il tutto di pezzetti croccanti di pecorino e servire.
Stagionalità: Le bietole da costa si trovano tutto l'anno.
© foto di Mariateresa Marino
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