|
|||
| Bollito in salsa di sedano |
|
Il secondo dai mille pro. Si può preparare il giorno prima. Si cuoce da solo. E' ottimo anche freddo. Piace a tutti. Se avanza si può riciclare in mille modi gustosi. Invece se resta della salsina si può spalmare sul pane. Chi era contrario al bollito?
Portare a ebollizione l'acqua in una pentola capiente. Nel frattempo avvolgere la carne con lo spago da cucina, come se fosse un arrosto. Salare l'acqua bollente e gettarvi la carne, insieme a carote, sedano, cipolla, pepe e salvia: la carne dovrà essere ben coperta d'acqua. Una volta ripresa l'ebollizione, lasciar cuocere almeno 2 ore e mezza (1 ora e mezza in pentola a pressione). Una volta trascorso il tempo, la carne andrà lasciata raffreddare completamente nel suo brodo, quindi scolata, lascita sgocciolare e avvolta nell'alluminio. Porre in frigorifero almeno per una notte, eventualmente anche due. Anche la salsa si può preparare per tempo. Tagliare grossolanamente con le mani le foglie di sedano e porle nel boccale del mixer. Aggiungere l'aglio tritato, i capperi sgocciolati ma non lavati, le mandorle, l'olio, l'aceto e il sale, quindi avviare il mixer. Frullare fino ad ottenere una consistenza cremosa, eventualmente aggiungendo - a piacere - olio o aceto. Si conserva in frigo in un barattolo a chiusura ermetica, ben coperta d'olio. Un'ora prima di pranzo, togliere la carne dal frigo, liberarla dello spago, eliminare il grasso in eccesso che si sarà formato alla base e affettarla. Disporla quindi su un piatto di portata e servire insieme alla salsa di sedano. © foto di Barbara Favaron
|


(per10 persone)