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| Tortiera di aringhe |
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Cugina cicciotta della sardina, l'aringa è un pesce longevo e può raggiungere i vent'anni e i 30 centimetri di lunghezza. Per apprezzare meglio questo piatto, ottimo secondo ma validissimo antipasto, conviene però chiedere al pescivendolo pezzature piccole.
Riempire per metà di acqua una pentola, far bollire e salare. Sbollentarvi le aringhe, due - tre per volta, estraendole con la schiumarola appena schiariscono, prestando attenzione al fatto che i pesci devo rimanere ben sodi. Scolare per bene, eventualmente appoggiando le aringhe su un telo pulito. Accendere il forno a 180 gradi. Tritale l'aglio e aggiungerlo al prezzemolo. Sbattere bene l'uovo. Spennellare una tortiera, meglio se antiaderente, con l'olio e allinearvi le aringhe senza sovrapporle. Suddivedere su ogni pesce una parte del trito aromatico, spolverizzare con il pangrattato, salare e pepare. Distribuire quindi l'uovo sulle aringhe, senza esagerare, altrimenti si rischi l'effetto "frittata". Infornare la tortiera e cuocere per 10 minuti, o fino a quando non sarà dorata. © foto di Barbara Favaron |



(per 4 persone)