Secondi
cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Seppie in umido

Il segreto per chi vuole (o deve) far veloce è scegliere delle seppie extralarge e farsele pulire dal pescivendolo. Una volta a casa basterà sciacquarle, tagliarle e cucinarle. Chi invece ama far da sè, acquisterà le seppioline più piccole e le pulirà personalmente, condendo con amore il pasto dei propri cari. Quale che sia il vostro tempo non importa, in ogni caso le seppie cotte nella salsa di pomodoro sono tra i piatti più prelibati al mondo. Anche tiepide. Da accompagnare con il riso pilaf o la polenta per un succulento piatto unico, leggero e festoso al tempo stesso. E se avanzano? Sono perfette come antipasto, nei cucchiai da fingerfood.

seppie_in_umido©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
1 chilo e mezzo di seppie
1 cipolla bianca grande
400 grammi di polpa pronta di pomodoro o pelati
olio extra vergine di oliva
vino bianco
timo fresco (a piacere)
sale e pepe qb

Pulire le seppie accuratamente, lavarle e asciugarle con dei fogli di carta assorbente. Tagliarle a listarelle e metterle da parte. Affettare la cipolla e farla rosolare dolcemente, per una decina di minuti, in una casseruola ampia e dai bordi sufficientemente alti, tenendo la fiamma al minimo e mescolando spesso. Buttare quindi la polpa pronta o i pelati tagliati grossolanamente e mescolare, lasciando amalgamare i sapori per un paio di minuti. Togliere dal fuoco e frullare la salsa con il minipimer direttamente all'interno della pentola, fino a che non si sia ottenuta una salsa vellutata e cremosa. Rimettere sul fuoco e appena riprende l'ebollizione aggiungere le seppie. E una spruzzata di vino bianco. Cuocere a pentola coperta per 30-40 minuti. A 5 minuti dal termine aggiungere un paio di rametti di timo fresco e due cucchiai d'olio. Regolare di sale (con parsimonia) e pepe. Al termine, coprire e lasciar riposare qualche ora, meglio se in frigorifero.

 © foto di Barbara Favaron

 
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Alici all'alloro

L'ingrediente principale di questo piatto, davvero semplice da realizzare e di sicura riuscita, è la pazienza. Essì, perchè le alici - scelte freschissime dal proprio pescivendolo di fiducia - vanno pulite con cura e delicatezza, dedicando loro tutto il tempo necessario. Ma poi ripagano con la loro morbidezza vellutata. Qui l'alloro e l'aglio le accompagnano fondendosi con la nota acida del limone, regalando la soddisfazione di assaporare un cibo che affonda le sue radici nell'antica tradizione veneziana. Da accompagnare con l'immancabile "poenta brustolà", fette di polenta ben grigliate sulla piastra rovente.

alici_con_alloro©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
1 chilo di alici freschissime
50-60 foglie d'alloro
12 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
2-3 spicchi d'aglio
2 limoni
80 grammi di burro
sale e pepe qb

Preriscaldare il forno a 200 gradi. Preparare le alici: diliscarle, eliminando anche la testa e le interiora, e sciacquarle sotto l'acqua corrente ben fredda. Asciugarle con la carta assorbente. Pelare gli spicchi d'aglio e spremere i limoni. In un pentolino fondere a fuoco dolcissimo il burro e mescolarlo all'olio, quindi lasciar intiepidire. Lavare e asciugare le foglie di alloro e disporne metà sul fondo di una teglia, ricoperta di carta da forno, creando uno strato omogeneo. Aggiungere le alici e gli spicchi d'aglio, ben distanziati, salare e pepare. Completare con un altro strato di foglie di alloro e condire con olio, burro e succo di limone. Infornare per circa 20 minuti.

 

© foto di Barbara Favaron
 
cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
Polpettone rustico

C'è il cuore filante, con una nota di acidulo conferitagli dal quartirolo lombardo. C'è la presenza salutare delle verdure (abilmente mascherate, anche per i bimbi più diffidenti). C'è la carne avanzata del giorno prima, che prende una faccia nuova e piace a tutti. C'è che si può preparare al mattino e affettare la sera, così è pure più buono. C'è che questo polpettone basta accompagnarlo con un'insalatona, un filone di pane e una fresca macedonia e la cena è servita. E si fa bella figura anche se ci sono degli ospiti. Alla faccia del caldo...

polpettone_rustico©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
200 grammi di spinaci già lessati
300 grammi di carne già cotta (bollito o arrosto)
100 grammi di prosciutto cotto
100 grammi di quartirolo lombardo
1 uovo
2 cucchiai di pangrattato
2 cucchiai di parmigiano grattuggiato
2 spicchi di aglio
150 ml di vino bianco
150 ml di acqua
sale e pepe qb
4 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
rosmarino e salvia a piacere

Nel mixer tritare finemente il prosciutto con il quartirolo e mettere da parte in una ciotola. Tritare quindi gli spinaci con la carne cotta e impastarli in una terrina aggiungendo l'uovo, il parmigiano, il pangrattato (aggiungendone dell'altro se l'impasto risulta troppo lento), uno-due pizzichi di sale e pepe a piacere. Formare il polpettone, poggiarlo su un pezzo di carta da forno e aprirlo leggermente al centro per far spazio al ripieno di prosciutto e quartirolo. Richiudere. In una casseruola dai bordi alti, far rosolare nell'olio gli spicchi d'aglio sbucciati. Eliminarli appena dorati e porre nella pentola il polpettone, lasciando che si insaporisca. Dopo qualche istante, aggiungere il vino e l'acqua, completare con gli odori e cuocere coperto per un mezz'ora - quaranta minuti, scoprendo negli ultimi dieci e girando il polpettone solo una volta. Se il fondo dovesse asciugarsi troppo, aggiungere poca acqua tipieda alla volta. Lasciar raffreddare completamente - meglio ancora se per sette-otto ore in frigorifero - prima di affettare. Servire a temperatura ambiente.

Stagionalità: gli spinaci freschi si trovano da settembre a maggio, ma per questa ricetta vanno benissimo anche quelli surgelati.

© foto di Barbara Favaron

 
cucinato da Barbara Favaron    Stampa E-mail
Bocconcini al limone

Dite la verità... questa settimana è la quarta volta che andate al super e vi dimenticate l'olio! Burro? Manco l'ombra... e quel filetto di pollo che aspetta di essere cucinato ormai da troppo tempo. Voilà la soluzione! Buonissimo e dietetico.

bocconcini_al_limone©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
400 grammi di petto di pollo
1 cucchiaio di farina
100 ml di succo di limone (circa 2 limoni)
150 ml di acqua
2-3 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
timo a piacere
sale qb

Tagliare a cubetti di 3 centimetri di lato il petto di pollo e infarinarlo con attenzione. Spremere il succo di limone e versarlo in una pentola antiaderente dai bordi alti. Scaldarlo, quindi versarvi il pollo infarinato e rosolarlo su tutti i lati, abbassando quasi subito il fornello, mescolando con attenzione. Aggiungere l'acqua calda, le erbe aromatiche, dare un ultimo giro di mestolo e chiudere con un coperchio molto aderente alla pentola. Dopo 10 minuti aprire la pentola e verificare che il liquido non si sia assorbito, eventualmente aggiungere altra acqua e salare. Cuocere per altri 10-15 minuti.

© foto di Barbara Favaron

 

 
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Pollo "fast" in agrodolce

Ospiti improvvisi? Avete finito l'olio e il sale? Non se ne accorgerà nessuno se proporrete loro questo meraviglioso pollo che nulla ha da invidiare ai suoi cugini cinesi. Ottimo e morbidissimo appena fatto, ideale anche come piatto freddo da schiscetta. Piatto unico se accompagnato da un semplicissimo riso pilaf al pepe.

pollo_in_agrodolce_con_peperoni©barbarafavaron/cucinaredazionale(per 4 persone)
400 grammi di petto di pollo
3-4 peperoni verdi
100 ml di aceto bianco
50 grammi di zucchero
1 cucchiaino di fecola (o maizena)

Lavare bene i peperoni, asciugarli, tagliarli a falde o a pezzi non troppo piccoli. Tagliare il petto di pollo a cubotti di 2-3 centimetri di lato. In una padella antiaderente mescolare l'aceto con lo zucchero, quindi porre sul fuoco e attendere il primo fremito di ebollizione, quindi aggiungere il pollo e farlo sbianchire, mescolando spesso. Aggiungere i peperoni e cuocere coperto per mezz'ora a fuoco basso, mescolando ogni tanto e controllando che il liquido non si assorba troppo velocemente. Eventualmente aggiungere ancora aceto e zucchero, mantenendo la proporzione due a uno. Quando il pollo risulterà cotto e morbido, aggiungere la fecola (o la maizena) per addensare, mescolando velocemente perchè l'effetto è immediato. Lasciar riposare una decina di minuti e servire.

Stagionalità: i peperoni si trovano da aprile a novembre.

© foto di Barbara Favaron 
 


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