cucinato da Mariateresa Marino    Stampa E-mail
Minestra tiepida di fave e carciofi

Ecco un primo piatto semplice e che non ruba troppo tempo alla cuoca. Non si soffrigge nulla, le verdure si cuociono insieme con gli aromi e semplicemente in acqua. Si completa con un giro di olio extravergine a crudo e la cena è servita. Con buona pace di chi sostiene che le minestre siano piatti adatti solo alla stagione fredda.

minestra_tiepida_di_fave_e_carciofi©mariateresamarino/cucinaredazionale(per 2 persone)
300 grammi di fave fresche
2 carciofi, anche surgelati
1 patata
mezza cipolla
1 costa di sedano
1 limone
erba cipollina, prezzemolo, mentuccia (a piacere)
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
pecorino grattuggiato
sale qb

Pulire i carciofi, eliminando le foglie esterne più dure, tagliarli a spicchi, togliere la peluria interna e immergerli in acqua acidulata con il succo del limone per evitare che anneriscano. Affettare sottilmente la cipolla e il sedano. Grattuggiare la patata, Tritare separatamente l'erba cipollina e il prezzemolo. In una casseruola dai bordi alti unire la cipolla, il sedano, le fave, i carciofi, la patata grattugiata, l’erba cipollina e il prezzemolo. Coprire con un litro di acqua, salare e cuocere coperto, a fuoco dolce, per circa 30-35 minuti, o fino che le verdure non risultino ben cotte. Lasciare intiepidire e distribuire nei piatti, aggiungendo qualche foglia di mentuccia fresca, una spolverata di pecorino e un filo di olio extravergine a crudo.

Stagionalità: I carciofi si trovano da gennaio ad aprile e da novembre a dicembre; le fave fresche da aprile a ottobre.

 

 

 


© foto di Mariateresa Marino