cucinato da Mariateresa Marino    Giovedì 16 Aprile 2009 21:45    Stampa E-mail
In viaggio con la Pasta Madre

Un pezzo di vita che viaggia per il mondo, una “madre” che si rigenera, si riproduce, si arricchisce aiutata da tante mani, tanti occhi, innumerevoli voci lontane. Vittorio Dell'Edera e Walter Espedito Trento, artisti pugliesi che condividono da tempo passioni e progetti, hanno deciso di mettersi in viaggio portando con loro un piccolo, grande bagaglio, la pasta madre, lievito naturale e origine dell’unico alimento capace di unire e nutrire: il pane. Il progetto Pasta Madre parte dalla Puglia e dai Balcani arriverà in Europa, raccogliendo nel suo percorso pezzi di storia e di vita, chiedendo ospitalità alle famiglie, entrando nelle case. E durante questo viaggio lieviterà, arricchendosi di ingredienti, sapori e odori del posto. La pasta madre è partita il 15 aprile tra i trulli della Valle d’Itria e da qui ha avuto inizio la lievitazione che, nelle venticinque case che la ospiteranno, si arricchirà delle farine del posto, ma non solo. Anche della manualità, della tradizione e dei riti dei luoghi che attraverserà.  Il viaggio durerà due mesi e percorrendo circa ottomila km, via terra e via mare, farà tappa in Italia, Croazia, Bosnia, Ungheria, Slovacchia, Austria, Repubblica Ceca, Polonia, Germania, Svezia, Olanda, Belgio, Regno Unito, Irlanda, Francia e Spagna. Una contaminazione naturale, un dialogo fra varie umanità, tanti figli da un’unica madre. Un rituale propiziatorio in tempi di recessione, ma anche immagine concreta e “commestibile” della natura viva.